Workflow Clinico
Medicina Predittiva nel Paziente Parodontale
Guida operativa per il professionista dentale · Metodo ORALTEC
- 7 fasi cliniche dalla prima visita al follow-up a lungo termine
- Test genetici, esami ematochimici e nutraceutica integrati
- Prescrizione personalizzata per 3 profili biologici
- Basato su letteratura scientifica
Uso riservato ai professionisti del settore dentale formati da ORALTEC.
Fase 1 — Prima visita 1 / 7
1
Prima visita — lettura iceberg
Obiettivo: identificare la parte sommersa. Non fermarsi alla clinica visibile.
Parametri clinici standard (punta dell'iceberg)
Profondità di tasca — sondaggio completo
base Sanguinamento al sondaggio (BOP)
base Mobilità dentale e indice di placca
base OPT / radiografia endorale aggiornata
base Anamnesi sistemica (sotto la superficie)
Patologie croniche: diabete, osteoporosi, ipertensione, tiroiditi, malattie autoimmuni
sistemica Farmaci: anticoagulanti (attenzione vitamina K2 / warfarin), bifosfonati, immunosoppressori
sistemica Fumo, dieta, stile di vita, stress, condizioni psicosociali
epigenetica Storia familiare: parodontite precoce, osteoporosi, Crohn, psoriasi, artrite reumatoide
genetica Esami ematochimici recenti? Richiedere il referto — quasi certamente mancano PTH, omocisteina, folati
verifica Indicatori di rischio biologico — candidati al percorso predittivo
Giovane con gengivite/parodontite che non risponde alla terapia convenzionale
Perdita ossea precoce o progressione rapida inspiegata
Paziente in lista per implantologia (prevenzione perimplantite)
Mucosite perimplantare attiva
Paziente refrattario — dubbio su compliance vs substrato biologico
Adolescente con trattamento ortodontico in corso — monitoraggio preventivo
Comunicazione al paziente: "Possiamo guardare il tuo DNA per capire se c'è un substrato genetico alla base dell'infiammazione. Il prelievo è salivare e non invasivo."
2
Test genetico — polimorfismi chiave
Prelievo salivare. Risultato in 3–4 settimane. Non è una mutazione: è una suscettibilità.
Blocco 1 — Metabolismo osseo
Recettori vitamina D (VDR)
- 4 polimorfismi principali (BsmI, ApaI, TaqI, FokI)
- Ridotta risposta cellulare alla vitamina D3
- Aumento rischio parodontite e osteopenia
- Predice vitamina D bassa agli esami
Collagene COL1A1 + Recettori estrogeni ER
- Ridotta qualità biomeccanica dell'osso
- Maggior rischio osteoporosi e fragilità legamentosa
- ER valido in uomini e donne (conservare per oncologia)
- Indicazione: collagene + cofattori (vit C, rame, zinco)
Blocco 2 — Citochine infiammatorie
Pro-infiammatorie (danno se in eccesso)
- IL-1A, IL-1B — danno tessutale diretto
- IL-6, IL-8 — risposta amplificata
- TNF-α — associato a psoriasi, Crohn, artrite
Anti-infiammatorie (danno se insufficienti)
- IL-1RN — freno su IL-1A e IL-1B (se rosso: manca il controllo)
- IL-10 — freno di sicurezza principale. Vitamina D 40–60 ng/mL ne aumenta la trascrizione
Blocco 3 — Metabolismo omocisteina (MTHFR)
MTHFR C677T — primario (valore predittivo maggiore)
- Ridotta attivazione dell'acido folico
- Accumulo omocisteina anche a dieta corretta
- Richiede acido folico ATTIVO (5-MTHF) — non basico
- Rapporto bidirezionale con parodontite
MTHFR A1298C — secondario
- Valore predittivo minore del C677T
- Combinato con C677T aumenta il rischio
- Sempre verificare omocisteina agli esami
Lettura semaforo referto
● VERDE — omozigote favorevole
Gene funziona al 100%. Proteina efficiente. Rischio baseline.
● GIALLO — eterozigote sfavorevole
Gene funziona al 50%. Proteina ridotta. Monitorare nel tempo.
● ROSSO — omozigote sfavorevole
Gene non funziona. Intervento nutraceutico obbligatorio.
Comunicazione al paziente: "Non cambiamo la tua genetica — ma possiamo scoprirla e lavorare sull'epigenetica: stile di vita, nutrienti mirati, monitoraggio. La genetica incide per il 30–40%; l'ambiente è responsabilità tua."
3
Esami ematochimici — diagnostica funzionale
Da prescrivere sempre. Il paziente probabilmente non ha i parametri utili tra quelli standard del medico di base.
Diagnostica di base — prescrivere sempre
Vitamina D (25-OH calcidiolo) — attenzione unità di misura: ng/mL vs nmol/L
obbligatorio Paratormone (PTH) — leggere SEMPRE insieme alla vitamina D. Target funzionale: < 20 pg/mL
obbligatorio Omocisteina — target funzionale < 8 µmol/L (giovani), < 10–15 (adulti)
obbligatorio Acido folico (B9) — spesso basso, specialmente con polimorfismo MTHFR alterato
obbligatorio Diagnostica premium — nei casi complessi o refrattari
PCR (Proteina C-reattiva) — infiammazione sistemica cronica di basso grado
premium Emoglobina glicata (HbA1c) — connessione parodontite–diabete, stress ossidativo
premium BAP test + DROM test — capacità antiossidante e danno ossidativo misurati direttamente
premium Vitamina B12 — cofattore per riciclo omocisteina e funzione neuroinfiammatoria
premium Ferritina + emocromo — in giovani con gengivite persistente (sospetta anemia sideropenica)
premium Nota operativa: Quando il paziente dice "li ho già fatti" — richiedere sempre il referto. PTH, omocisteina e acido folico sono quasi sempre assenti dai controlli standard del medico di base.
4
Lettura risultati — interpretazione funzionale
Uscire dal concetto dell'asterisco. Target: paziente funzionale, non solo "nella norma di laboratorio".
Vitamina D + Paratormone — lettura incrociata obbligatoria
| Vitamina D < 20 ng/mL | Carenza — integrare sempre |
| Vitamina D 20–30 ng/mL | Insufficiente — integrare |
| Vitamina D 30–100 ng/mL | Nei range: verificare obbligatoriamente PTH |
| PTH > 20 pg/mL | Integrare anche se Vit D è "nella norma" |
| PTH < 20 pg/mL | Vitamina D funzionalmente adeguata |
| Target citochine IL-10 | Vitamina D 40–60 ng/mL aumenta trascrizione IL-10 |
Omocisteina — valori target funzionali
<8
Target giovani (µmol/L)
10–15
Soglia adulti — allerta
>15
Iperomocisteinemia — agire
<8
Obiettivo longevità attiva
3 fenotipi biologici — orientamento alla prescrizione
Infiammazione cronica attiva
- PCR elevata
- Polimorfismi IL pro-infiammatori
- IL-10 ridotta (rosso)
- → PerioProtect
Metabolismo osseo alterato
- PTH elevato
- VDR alterati (rosso/giallo)
- Collagene alterato
- → ProImplant
Stress ossidativo elevato
- BAP test alterato
- HbA1c, omocisteina alta
- MTHFR alterato
- → ProImplant
Paziente ibrido (infiammazione + danno osseo): ProImplant come prima scelta — più antiossidanti, vitamina D e gruppo B completo. Downgrade a PerioProtect al miglioramento del quadro clinico.
5
Prescrizione nutraceutica — protocollo personalizzato
Seleziona il profilo prevalente per visualizzare il protocollo consigliato.
Seleziona profilo
Preventivo
Giovane, ortho in corso, gengivite lieve, profilo da scoprire
Parodontale
Parodontite attiva, infiammazione cronica, tasca >4mm
Implantare / avanzato
Chirurgia implantare, stress ossidativo, metabolismo osseo alterato
Integrazioni aggiuntive — valutare caso per caso
Acido folico attivo (5-MTHF)
- Obbligatorio se MTHFR alterato
- Non sostituibile con acido folico basico
- Abbassa omocisteina in 4–8 settimane
Omega-3 EPA/DHA
- Se componente infiammatoria importante
- Non presente nelle formule ORALTEC (base olio)
- Abbinabile a PerioProtect
Collagene + cofattori
- Se polimorfismo COL1A1 alterato
- Cofattori già in PerioProtect (vit C, zinco)
- Associare a cicli di 3 mesi
Modalità assunzione: Tutti i prodotti ORALTEC (vitamine liposolubili) vanno assunti durante i pasti.
6
Follow-up — protocollo di monitoraggio
Approccio sartoriale: la frequenza si adatta alla risposta del singolo paziente.
Scala temporale
Giorno 20 — primo controllo
Valutare risposta iniziale. Se OK → controllo a 1 mese. Se infiammazione persiste → aumentare frequenza igiene professionale.
Mesi 1–2 — controllo clinico
Rivalutazione parodontale completa. Aggiustamento frequenza igiene. Una confezione da 60 compresse copre 2 mesi.
Mesi 3–4 — follow-up ematochimico
Rivalutare vitamina D, PTH, omocisteina. Atteso: PTH in calo significativo, vitamina D in risalita, omocisteina verso target.
Mesi 6+ — mantenimento
Valutare variazione prodotto (ProImplant → PerioProtect) al miglioramento. Rivalutazione ogni 6 mesi.
A vita — longevità attiva
La genetica non cambia. Il substrato biologico richiede supporto continuativo. Non è terapia farmacologica: è gestione del terreno biologico.
Frequenza igiene professionale
Basso rischio — 2/anno
- Profilo genetico favorevole
- Buona risposta al nutraceutico
Rischio medio — 3–4/anno
- Polimorfismi gialli
- Risposta parziale
Alto rischio — 6–8/anno
- Profili rossi multipli
- Nutraceutico continuativo
7
Protocollo implantare — prevenzione sistemica
Livelli non ottimali di vitamina D correlati ad aumento fino al 300% del fallimento implantare precoce.
Timing nutraceutico peri-implantare
2 mesi PRIMA dell'intervento
Iniziare ProImplant per preparare il terreno biologico. Ottimizzare vitamina D + K2 + metabolismo osseo prima della chirurgia.
Durante rigenerazione ossea
Proseguire ProImplant. Vitamina D + K2 guidano fissazione del calcio via osteocalcina. Astaxantina controlla stress ossidativo.
2 mesi DOPO l'intervento
Sostenere l'osteointegrazione. Ridurre rischio perimplantite. Poi valutare downgrade a PerioProtect nel mantenimento a lungo termine.
Checklist valutazione rischio pre-implantare
Test genetico VDR e citochine — se non ancora effettuato
pre-op Vitamina D + PTH — ottimizzare prima dell'intervento chirurgico
pre-op BAP test + DROM test — stress ossidativo: obbligatorio nei fumatori e pazienti complessi
pre-op Omocisteina — maggiore instabilità marginale e rischio fallimento precoce se elevata
pre-op Diagnosi mucosite perimplantare precoce — intercettare prima che diventi perimplantite
sentinella Cambio di paradigma: "Non chiedermi quanti impianti faccio — chiedimi quanti denti salvo." Il supporto sistemico non sostituisce la tecnica chirurgica, ma ne amplifica il risultato biologico.
Fase 1 — Prima visita 1 / 7
Workflow Clinico
Medicina Predittiva nel Paziente Parodontale
Guida operativa · Metodo ORALTEC
- 7 fasi cliniche dalla prima visita al follow-up a lungo termine
- Test genetici, esami ematochimici e nutraceutica integrati
- Prescrizione personalizzata per 3 profili biologici
- Basato su letteratura scientifica
Uso riservato ai professionisti del settore dentale formati da ORALTEC.
1
Prima visita — lettura iceberg
Obiettivo: identificare la parte sommersa. Non fermarsi alla clinica visibile.
Parametri clinici standard
Profondità di tasca — sondaggio completo
baseSanguinamento al sondaggio (BOP)
baseMobilità dentale e indice di placca
baseOPT / radiografia endorale aggiornata
baseAnamnesi sistemica
Patologie croniche: diabete, osteoporosi, ipertensione, tiroiditi, malattie autoimmuni
sistemicaFarmaci: anticoagulanti, bifosfonati, immunosoppressori
sistemicaFumo, dieta, stile di vita, stress
epigeneticaStoria familiare: parodontite precoce, osteoporosi, Crohn, psoriasi, artrite
geneticaEsami ematochimici recenti? Richiedere il referto — quasi certamente mancano PTH, omocisteina, folati
verificaIndicatori di rischio biologico
Giovane con gengivite/parodontite che non risponde alla terapia convenzionale
Perdita ossea precoce o progressione rapida inspiegata
Paziente in lista per implantologia (prevenzione perimplantite)
Mucosite perimplantare attiva
Paziente refrattario — dubbio su compliance vs substrato biologico
Adolescente con trattamento ortodontico in corso
Comunicazione al paziente: "Possiamo guardare il tuo DNA per capire se c'è un substrato genetico alla base dell'infiammazione. Il prelievo è salivare e non invasivo."
2
Test genetico — polimorfismi chiave
Prelievo salivare. Risultato in 3–4 settimane. Non è una mutazione: è una suscettibilità.
Blocco 1 — Metabolismo osseo
Recettori vitamina D (VDR)
- 4 polimorfismi principali (BsmI, ApaI, TaqI, FokI)
- Ridotta risposta cellulare alla vitamina D3
- ↑ rischio parodontite e osteopenia
- Predice vitamina D bassa agli esami
Collagene COL1A1 + Recettori estrogeni ER
- Ridotta qualità biomeccanica dell'osso
- ↑ rischio osteoporosi e fragilità legamentosa
- ER valido in uomini e donne
- Indicazione: collagene + cofattori (vit C, rame, zinco)
Blocco 2 — Citochine infiammatorie
Pro-infiammatorie (danno se in eccesso)
- IL-1A, IL-1B — danno tessutale diretto
- IL-6, IL-8 — risposta amplificata
- TNF-α — associato a psoriasi, Crohn, artrite
Anti-infiammatorie (danno se insufficienti)
- IL-1RN — freno su IL-1A e IL-1B
- IL-10 — freno di sicurezza principale. Vitamina D 40–60 ng/mL ne aumenta la trascrizione
Blocco 3 — MTHFR (omocisteina)
MTHFR C677T — primario
- Ridotta attivazione acido folico
- Accumulo omocisteina anche a dieta corretta
- Richiede acido folico ATTIVO (5-MTHF)
MTHFR A1298C — secondario
- Combinato con C677T aumenta il rischio
- Verificare sempre omocisteina agli esami
Lettura semaforo referto
● VERDE — omozigote favorevole
Gene al 100%. Proteina efficiente.
● GIALLO — eterozigote sfavorevole
Gene al 50%. Proteina ridotta. Monitorare.
● ROSSO — omozigote sfavorevole
Gene non funziona. Intervento obbligatorio.
Comunicazione al paziente: "Non cambiamo la tua genetica — lavoriamo sull'epigenetica: stile di vita, nutrienti mirati, monitoraggio."
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Esami ematochimici
Da prescrivere sempre. Il paziente quasi certamente non ha PTH, omocisteina e folati tra gli esami standard.
Diagnostica di base — prescrivere sempre
Vitamina D (25-OH) — attenzione unità di misura: ng/mL vs nmol/L
obbligatorioParatormone (PTH) — leggere SEMPRE con la vitamina D. Target: < 20 pg/mL
obbligatorioOmocisteina — target < 8 µmol/L (giovani), < 10–15 (adulti)
obbligatorioAcido folico (B9) — spesso basso con MTHFR alterato
obbligatorioDiagnostica premium — casi complessi
PCR — infiammazione sistemica cronica di basso grado
premiumHbA1c — connessione parodontite–diabete
premiumBAP test + DROM test — capacità antiossidante e danno ossidativo
premiumVitamina B12 — cofattore riciclo omocisteina
premiumFerritina + emocromo — in giovani con gengivite persistente
premiumNota operativa: Quando il paziente dice "li ho già fatti" — richiedere sempre il referto. PTH, omocisteina e acido folico sono quasi sempre assenti.
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Lettura risultati
Uscire dal concetto dell'asterisco. Target: paziente funzionale, non solo "nella norma".
Vitamina D + PTH — lettura incrociata obbligatoria
Vitamina D < 20 ng/mL
Carenza — integrare sempre
Vitamina D 20–30 ng/mL
Insufficiente — integrare
Vitamina D 30–100 ng/mL
Nei range: verificare PTH
PTH > 20 pg/mL
Integrare anche se Vit D è "nella norma"
PTH < 20 pg/mL
Vitamina D funzionalmente adeguata
Target IL-10
Vitamina D 40–60 ng/mL aumenta trascrizione IL-10
Omocisteina — target funzionali
<8
Target giovani (µmol/L)
10–15
Soglia adulti
>15
Iperomocisteinemia
<8
Obiettivo longevità
3 fenotipi biologici
Infiammazione cronica attiva → PerioProtect
- PCR elevata
- Polimorfismi IL pro-infiammatori
- IL-10 ridotta (rosso)
Metabolismo osseo alterato → ProImplant
- PTH elevato
- VDR alterati (rosso/giallo)
- Collagene alterato
Stress ossidativo elevato → ProImplant
- BAP test alterato
- HbA1c, omocisteina alta
- MTHFR alterato
Paziente ibrido: infiammazione + danno osseo → ProImplant come prima scelta. Downgrade a PerioProtect al miglioramento.
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Prescrizione nutraceutica
Seleziona il profilo prevalente per vedere il protocollo.
Seleziona profilo
Preventivo
Giovane, ortho in corso, gengivite lieve
Parodontale
Parodontite attiva, infiammazione cronica
Implantare / avanzato
Chirurgia, stress ossidativo, metabolismo osseo alterato
Integrazioni aggiuntive
Acido folico attivo (5-MTHF)
- Obbligatorio se MTHFR alterato
- Non sostituibile con acido folico basico
- Abbassa omocisteina in 4–8 settimane
Omega-3 EPA/DHA
- Se componente infiammatoria importante
- Non presente nelle formule ORALTEC
- Abbinabile a PerioProtect
Collagene + cofattori
- Se polimorfismo COL1A1 alterato
- Cofattori già in PerioProtect (vit C, zinco)
Assunzione: Tutti i prodotti ORALTEC (vitamine liposolubili) vanno assunti durante i pasti.
6
Follow-up
Approccio sartoriale: la frequenza si adatta alla risposta del singolo paziente.
Scala temporale
Giorno 20 — primo controllo
Valutare risposta. Se OK → controllo a 1 mese. Se persiste infiammazione → aumentare frequenza igiene.
Mesi 1–2 — controllo clinico
Rivalutazione parodontale. Aggiustamento frequenza igiene. Una confezione copre 2 mesi.
Mesi 3–4 — follow-up ematochimico
Rivalutare vitamina D, PTH, omocisteina. Atteso: PTH in calo, vitamina D in risalita.
Mesi 6+ — mantenimento
Valutare variazione prodotto al miglioramento. Rivalutazione ogni 6 mesi.
A vita — longevità attiva
La genetica non cambia. Il substrato biologico richiede supporto continuativo.
Frequenza igiene professionale
Basso rischio — 2 sedute/anno
- Profilo genetico favorevole
- Buona risposta al nutraceutico
Rischio medio — 3–4 sedute/anno
- Polimorfismi gialli
- Risposta parziale
Alto rischio — 6–8 sedute/anno
- Profili rossi multipli
- Nutraceutico continuativo
7
Protocollo implantare
Livelli non ottimali di vitamina D correlati ad aumento fino al 300% del fallimento implantare precoce.
Timing nutraceutico peri-implantare
2 mesi PRIMA dell'intervento
Iniziare ProImplant. Ottimizzare vitamina D + K2 + metabolismo osseo.
Durante rigenerazione ossea
Proseguire ProImplant. D + K2 guidano fissazione calcio via osteocalcina. Astaxantina controlla stress ossidativo.
2 mesi DOPO l'intervento
Sostenere osteointegrazione. Poi downgrade a PerioProtect nel mantenimento.
Checklist pre-implantare
Test genetico VDR e citochine — se non ancora effettuato
pre-opVitamina D + PTH — ottimizzare prima dell'intervento
pre-opBAP test + DROM test — obbligatorio nei fumatori
pre-opOmocisteina — instabilità marginale se elevata
pre-opMucosite perimplantare — intercettare prima della perimplantite
sentinellaCambio di paradigma: "Non chiedermi quanti impianti faccio — chiedimi quanti denti salvo."



