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La nostra salute orale è fondamentale per il benessere generale, e sempre più persone stanno esplorando nuovi modi per mantenere bocca, denti e gengive in ottime condizioni. Una recente revisione sistematica ha focalizzato l’attenzione sugli integratori alimentari, esaminandone il ruolo nella promozione della salute orale negli adulti.

Seguendo le linee guida PRISMA, la revisione ha analizzato quattro studi che esploravano l’effetto degli integratori nutrizionali orali sulla salute orale. I risultati hanno dimostrato che gli integratori alimentari, se assunti nelle dosi raccomandate, possono avere un impatto positivo sulla nostra salute orale.

Gli studi inclusi hanno esaminato una serie di nutrienti, tra cui vitamine A, B, C, D, E e K, oltre a calcio, zinco e acido folico, e la loro correlazione con diversi indicatori di salute orale. È emerso che l’uso regolare di questi integratori è associato a una riduzione della placca, della profondità di sondaggio e dell’infiammazione gengivale, nonché a un miglioramento della guarigione parodontale.

Tuttavia, mentre questi risultati sono promettenti, la revisione ha sottolineato la necessità di ulteriori studi per esplorare in modo più approfondito gli effetti degli integratori nutrizionali sulla salute orale, soprattutto per quanto riguarda la guarigione parodontale.

In conclusione, questa revisione evidenzia i potenziali benefici degli integratori alimentari nel mantenimento della salute orale negli adulti. Rafforza l’importanza di considerare l’integrazione nutrizionale come parte integrante di una routine di igiene orale completa e sottolinea la necessità di ulteriori ricerche per comprendere appieno il loro impatto e le loro potenziali applicazioni nel campo della salute orale

Bibliografia

Shodhan Shetty A, Shenoy R, Dasson Bajaj P, Rao A, Ks A, Pai M, Br A, Jodalli P. Role of nutritional supplements on oral health in adults – A systematic review. F1000Res. 2023 May 15;12:492. doi: 10.12688/f1000research.134299.1. PMID: 37359787; PMCID: PMC10285321.

Assumere la Vitamina D può non bastare : Scopri il Percorso Necessario per Sbloccare i Suoi Veri Poteri

La vitamina D, una volta introdotta nel nostro corpo, intraprende un percorso biologico che è cruciale per svelare i suoi numerosi benefici per la salute. Questo viaggio inizia quando la vitamina D viene assorbita, sia attraverso l’esposizione alla luce solare che trasforma il deidrocolesterolo in vitamina D3, sia mediante l’ingestione di alimenti ricchi di questa sostanza essenziale. I cibi come l’olio di fegato di merluzzo, il salmone, le aringhe, e i funghi sono biglietti d’ingresso per la vitamina D nel nostro organismo.

Il Primo Passaggio: L’Assorbimento e la Trasformazione nel Fegato

Dopo l’ingresso nel corpo, la vitamina D fa la sua prima sosta nel fegato. Qui, inizia il processo di idrossilazione, una reazione chimica fondamentale, che trasforma la vitamina D in calcidiolo, o 25-idrossivitamina D. Questo passaggio è determinante perché il calcidiolo rappresenta la forma di immagazzinamento della vitamina D nel corpo e il suo livello nel sangue è quello che comunemente viene misurato per valutare la disponibilità di vitamina D nell’organismo.

Verso i Reni: L’Attivazione Finale

Quando richiesto attraverso specifici segnali, il calcidiolo prosegue il suo viaggio verso i reni. Qui avviene la seconda e ultima idrossilazione, che converte il calcidiolo in calcitriolo, la forma biologicamente attiva della vitamina D. Questa trasformazione è cruciale; solo come calcitriolo, la vitamina D può esercitare i suoi effetti biologici più significativi.

Gli Effetti Biologici: L’Attivazione del Recettore della Vitamina D

Una volta attivata, la vitamina D (sottoforma di calcitriolo) si lega al recettore della vitamina D (VDR) presente nelle cellule, avviando una serie di processi cellulari. Questa interazione influisce sull’espressione di numerosi geni, regolando così vari aspetti della salute, dall’assorbimento del calcio e la salute delle ossa, alla modulazione del sistema immunitario e la prevenzione di alcune forme di cancro, fino al controllo dell’umore.

L’Importanza delle Reazioni di Idrossilazione

Le reazioni di idrossilazione sono fondamentali. Queste trasformazioni chimiche non solo consentono alla vitamina D di diventare attiva ma ne regolano anche l’efficienza e l’efficacia nel corpo. Senza questi passaggi critici, anche con un adeguato apporto di vitamina D, il corpo potrebbe non riuscire a sfruttarne pienamente i benefici.

Interazione con il Microbioma Intestinale

Il percorso della vitamina D non termina con la sua attivazione. La sua efficacia è influenzata anche dall’interazione con il microbioma intestinale, che può ottimizzare ulteriormente i suoi effetti positivi. Questa relazione bidirezionale dimostra che la funzionalità della vitamina D nel corpo è il risultato di un complesso equilibrio tra assorbimento, trasformazione, attivazione e interazione.

In conclusione, il percorso della vitamina D nel corpo evidenzia l’importanza critica delle reazioni di idrossilazione e dell’interazione con il microbioma intestinale. Questi processi non solo trasformano la vitamina D in una forma utilizzabile ma ne regolano anche l’attività e l’efficacia, sottolineando che ogni fase del suo viaggio è fondamentale per il nostro benessere generale.